Tre testi in uno. Un trattato di alchimia interiore taoista, il T'ai I Chin Hua Tsung Chih, tradotto e commentato da Richard Wilhelm; il Hui Ming Ching di Liu Hua Yang, «Il libro della coscienza e della vita»; e un commento europeo di Jung, che nel 1928 ricevette il manoscritto da Wilhelm e vi trovò, come scrisse poi, «una conferma, mai sognata» delle proprie idee sul mandala e sul centro.
Che cosa dice del corpo
È il libro che, in questo sito, complica la distinzione più netta che il sito stesso traccia. La via dei kośa depone gli involucri; la via steineriana trasforma i corpi; e questa, che viene da oriente come la prima, produce un corpo che prima non c'era. Il corpo di diamante, detto anche corpo adamantino o corpo immortale, non è un piano dell'essere già presente da riconoscere: è il risultato di un lavoro, e il lavoro è la circolazione della luce, regolata dal ritmo del respiro. Su questo punto la mappa taoista sta dalla parte di Steiner e non delle Upanishad, e la comoda divisione fra un oriente che toglie e un occidente che costruisce non regge.
Qualche passo
«Se vuoi produrre il corpo di diamante, senza dispersioni / Con cura devi riscaldare la radice della coscienza e della vita. / Illuminare devi il paese beato ch'è sempre vicino, / E colà celato, lasciarvi sempre abitare il tuo vero Io.»
Hui Ming Ching, i versi d'apertura, sezione «Metter fine alla dispersione» · Bollati Boringhieri, traduzione dal tedesco di Richard Wilhelmedizione digitale senza pagine fisse: il rimando è alla sezione
«Solo serbando integra questa forza genuina è possibile prolungare la durata della vita e applicare il metodo del fondere e mescolare per crearsi un corpo immortale.»
Il segreto del fiore d'oro, sezione «Circolazione della luce e difesa del centro» · Bollati Boringhieriedizione digitale senza pagine fisse: il rimando è alla sezione
«Ma questa vescica germinale è una caverna invisibile, non ha forma né immagine. Quando il soffio vitale si muove, nasce allora il germe di questa vescica; quando cessa, essa scompare di nuovo.»
Hui Ming Ching, commento a «Metter fine alla dispersione» · Bollati Boringhieriedizione digitale senza pagine fisse: il rimando è alla sezione
La domanda con cui entrarci
Se un corpo sottile si può produrre, che cosa era prima di essere prodotto? E chi lo produce, se non un altro corpo sottile?
- AutoreC. G. Jung e Richard Wilhelm
- SottotitoloDas Geheimnis der Goldenen Blüte, un libro di vita cinese; edizione Bollati Boringhieri, saggio introduttivo di Augusto Romano
- Annoil trattato cinese risale all'VIII secolo; l'edizione tedesca è del 1929
- In bibliotecaJung e Psicologia Analitica
- Nutre la mappaI cinque involucri