Le schede dei volumi da cui viene tutto questo. Non sono i libri: sono schede di riferimento. Di ogni volume dicono che cosa è, che cosa dice del corpo, e con quale domanda conviene entrarci. Nessun libro è ripubblicato qui, nessun capitolo è riportato, e i passi citati non ricostruiscono nulla: il libro va comprato, e queste pagine servono semmai a farlo venire in mente.
Le schede
- Rudolf Steiner
Teosofia
La prima esposizione sistematica. È il testo in cui l'anatomia dei principi è esposta per intero, e in forma più articolata della sintesi in quattro corpi della Scienza Occulta:
- Rudolf Steiner
La Scienza Occulta
La cosmologia, dove Teosofia è l'antropologia. Qui la mappa è nella sua forma sintetica, quattro principi, e viene legata a due cose che Teosofia non lega:
- Rudolf Steiner
Macrocosmo e Microcosmo
I centri, il sogno, le prove. È la fonte, dentro questo sito, di due pagine intere: l'elenco dei sette centri con l'avvertenza che lo accompagna, e la figura del Doppio.
- Upanishad antiche e medie
Upanishad
La fonte, e una scansione senza testo. La dottrina dei cinque kośa sta in particolare nella Taittirīya Upaniṣad. La Māṇḍūkya, dodici versi, dà invece i quattro stati della coscienza, veglia, sogno, sonno profondo e turīya:
- Helena Petrovna Blavatsky
Il Glossario Teosofico
Il gesto che questo sito cerca di evitare. Alle voci dei kośa il Glossario traduce direttamente nei termini teosofici. È il gesto che il sito registra e non compie:
- Sepher Yetzirah
Il Libro della Formazione
Il più antico, e il più breve. La corrispondenza a tre livelli, corpo, anno e mondo, è la struttura più sistematica del libro:
- Israel Regardie
Il Giardino dei Melograni
L'Albero come sistema operativo. È il volume da cui, in questo sito, arriva la corrispondenza fra i tre livelli dell'anima e le tre aree dell'Albero: nefesh alle sefirot inferiori, ruach a quelle centrali, neshamah a quelle superiori.
- Walter Pagel
Paracelso
Il Paracelso studiato, non riassunto. È qui che l'archeus prende la sua definizione precisa, e che si vede perché non sia un corpo. Nel sito, la voce di Paracelso arriva quasi interamente da questo volume.
- R. A. Schwaller de Lubicz
Il Tempio dell'Uomo
Quindici anni di misure a Luxor. È il libro che, in questo sito, obbliga a tenere una riga fuori dalle colonne della tavola.
- R. A. Schwaller de Lubicz
La Scienza Sacra dei Faraoni
L'ingresso, e l'intelligenza del cuore. Qui sta il concetto che unifica tutta la sua opera, l'intelligenza del cuore, e la distinzione egizia fra Hati, Ab e Ba:
- Heinrich Cornelius Agrippa
La Filosofia Occulta
L'enciclopedia delle corrispondenze. Il primo volume contiene le corrispondenze fra le forze planetarie e le parti del corpo, e la medicina magica che ne discende. Il corpo, in Agrippa, non è descritto per sé:
- C. G. Jung e Richard Wilhelm
Il segreto del fiore d'oro
Un corpo sottile che si costruisce. È il libro che, in questo sito, complica la distinzione più netta che il sito stesso traccia. La via dei kośa depone gli involucri; la via steineriana trasforma i corpi;
- Massimo Scaligero
Manuale pratico della meditazione
I corpi ridefiniti per dimensione. Il passo che il sito riporta è una delle definizioni più compatte dell'anatomia sottile che esistano, ed è anche quella che converge con Paracelso per una via che nessuno dei due avrebbe riconosciuto: