Paracelso è la figura che più ha integrato corpo e spirito in un sistema coerente nella storia della medicina occidentale. La sua mappa non conta i piani dell'essere: descrive tre principi che si trovano tutti e tre in ogni sostanza e in ogni essere, in proporzioni diverse. Non sono tre parti separate, e questo la rende la mappa più difficile da mettere in colonna insieme alle altre.
I gradini
- Sulphur lo zolfoil principio dell'anima
Il principio igneo: la volontà, il desiderio, l'energia psichica. Il Sulphur è ciò che brucia, che vuole, che trasforma. Nel corpo governa i processi metabolici, il fuoco della digestione, l'energia vitale. In eccesso dà infiammazione e passione, in difetto freddo e malinconia.
Nessuna delle altre mappe ha un principio che si definisce per eccesso e difetto. È la mappa di un medico, e si vede.
- Mercurius il mercurioil principio dello spirito
Il principio fluido: l'intelligenza, il pensiero, la comunicazione. Il Mercurius è ciò che connette, che media, che interpreta. Nel corpo governa i fluidi, il sistema nervoso, il respiro. In eccesso dà instabilità e dispersione, in difetto rigidità e blocco.
Per posizione sta vicino al corpo astrale e al manomaya kośa, ma il criterio che lo definisce è un altro.
- Sal il saleil principio del corpo
Il principio fisso: la materia, la struttura, la forma. Il Sal è ciò che cristallizza, che dà forma, che permane. Nel corpo governa le ossa, la pelle, i denti. In eccesso dà calcificazione e rigidità, in difetto mancanza di forma.
Il corpo fisico, l'annamaya kośa.
L'archeus, che non è un principio
Accanto ai tre principi Paracelso pone l'archeus, e nell'esposizione di Walter Pagel l'archeus non è affatto un corpo: è ciò che definisce un oggetto dalla massa indistinta della materia prima e lo guida verso la sua forma compiuta, conferendo specificità e accrescendo l'individuazione. Paracelso lo chiama der inwending Vulcanus, il vulcano che opera all'interno delle cose. Lo si conosce da quello che fa, e soprattutto da quando sbaglia: la malattia è l'errore dell'archeus. È questo che dà alla dottrina paracelsiana una verifica che le altre mappe, sul loro terreno, non hanno.
Quello che solo questa mappa dice
La salute è l'armonia dei tre principi, la malattia è il loro squilibrio, e la cura non è meccanica ma cosmica: si separa il principio squilibrato dalla sua forma malsana e lo si riconduce alla qualità pura. È la Grande Opera alchemica applicata al corpo umano, e nessun'altra mappa del sito si lascia mettere alla prova su un paziente.
La fonte
Paracelso (1493-1541), letto qui attraverso Walter Pagel, Carlo Nuti, Patrick Rivière e Jung. La mappa conta tre principi, e un quarto termine che non è un principio.
- Paracelso, Walter Pagel
La mappa seguente è Il tempio come corpo, schwaller de lubicz: le proporzioni invece dei piani.
- Il corpo sottile, quattro voci, dove l'archeus sta a fronte del corpo eterico
- Il numero è la mappa, dove tre, quattro e cinque smettono di sembrare un dettaglio contabile