Anche questa mappa non conta i corpi. La Filosofia Occulta è un enorme catalogo di corrispondenze fra pianeti e metalli, fra angeli e qualità, fra nomi divini e sefirot, fra stagioni e umori, e fra le forze celesti e le parti del corpo umano. Il catalogo non è decorativo: è la mappa operativa. Il corpo, qui, non è fatto di strati: è fatto di rimandi.
I gradini
- Il mondo elementare Volume primola magia naturale
Le forze delle cose naturali: piante, minerali, animali, alimenti. Ogni elemento ha qualità occulte che corrispondono alle forze planetarie. Il fondamento teorico è il principio di simpatia e antipatia: le cose simili si attraggono, le opposte si respingono. Qui stanno le corrispondenze fra i pianeti e le parti del corpo, e la medicina magica.
È il piano su cui Paracelso lavora da medico, con un'altra teoria.
- Il mondo celeste Volume secondola magia celeste
Pianeti, stelle fisse, intelligenze planetarie. L'astrologia operativa, la magia numerica dei quadrati planetari, i sigilli, le armonie delle sfere.
Il corpo siderale che altrove si chiama corpo astrale prende il nome proprio da questo piano.
- Il mondo intellettuale Volume terzola magia cerimoniale
Le realtà spirituali più alte: angeli, nomi divini, Kabbalah. È il volume più difficile, e quello in cui Agrippa insiste che la purificazione morale non è un prerequisito arbitrario ma una necessità tecnica.
La fonte di questo volume è in gran parte il Sepher Yetzirah.
Le sette corrispondenze planetarie
Il sistema che il Rinascimento ha ereditato e trasmesso: Saturno con il piombo e il sabato, il tempo e il limite; Giove con lo stagno e il giovedì, l'espansione; Marte con il ferro e il martedì, l'energia; il Sole con l'oro e la domenica, la vitalità; Venere con il rame e il venerdì, l'armonia; Mercurio con il mercoledì, la comunicazione e la guarigione; la Luna con l'argento e il lunedì, i cicli e l'istinto. A ciascuno corrispondono qualità, colori, angeli, e parti del corpo.
Quello che solo questa mappa dice
È l'unica mappa in cui il corpo umano non è descritto per sé, ma solo come uno dei termini di una rete che comprende anche i minerali, i giorni della settimana e le stelle. Togliere il corpo da quella rete, in Agrippa, significa non avere più niente da dire sul corpo.
La fonte
Heinrich Cornelius Agrippa (1486-1535), De occulta philosophia libri tres. La mappa conta nessun piano: una rete.
- La Filosofia Occulta, Heinrich Cornelius Agrippa
La mappa seguente è Le lettere come organi, il sepher yetzirah: corpo, anno e mondo sono la stessa struttura.
- Le lettere come organi, la fonte da cui Agrippa prende il suo terzo volume
- Corrispondenze, il principio che tiene insieme tutto il catalogo