ebraico: נְשָׁמָה, neshamáh, dalla radice del respirare
La terza delle tre anime: il principio spirituale più alto, l'aspetto dell'uomo che partecipa direttamente della natura divina. La neshamah non pecca e non si corrompe. È l'unica affermazione del sito in cui un piano dell'essere è detto incorruttibile per definizione, e non ha equivalente nelle altre mappe.
Si trova scritto anche: neshama, chayah, yechidah.
I termini vicini
- vedi ancheRuach
- convergenza strutturaleScintilla dell'anima
- convergenza strutturaleIo
- specchioĀtman
Dove lavora